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CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

L’azienda Paiocchi a novembre spegne le sue prime cinquanta candeline. E’ ormai dagle anni ’60 che l’azienda produce lampadari di ogni tipo. Il segreto di di questo successo? Devozione, capacità di reinventarsi, ma soprattutto tanta passione.

<<Tutto ebbe inizio il 2 novembre del 1966 quando mio padre Marino Silvio Paiocchi ebbe l’idea di produrre lampadari – ha spiegato Cristian Paiocchi- l’idea era nata semplicemente perchè mio padre aveva iniziato a lavorare per un azienda del settore a Milano e come tanti negli anni sessanta aveva deciso di mettersi in proprio. Inizialmente lavorava nella cantina di mio nonno. Via via ha ottenuto maggiore successo fino a quando negli anni ’80 si è deciso a trasferirsi nell’attuale sede in via Ponzetti, con l’integrazione del negozio. E’ dal ’99 che io e mio fratello abbiamo preso le redini dell’azienda e dal 2014 sono rimasto solo io>>.

Tra i segreti della longevità dell’azienda c’è sicuramente la capacità di adattarsi in base alle esigenze del mestiere, masoprattutto cura e attenzione per il prodotto. <<La scelta di mio padre è stata quella di rimanere terzista, producendo i lampadari richiesti da altri, e ciò ci ha permesso di espanderci sempre più. Negli anni più duri della crisi abbiamo passato momenti molto difficili, ma abbiamo saputo rialzarci grazie a nuove idee e alla capacità di reinventarcisempre. Siamo riusciti ad ottenere lavori addirittura per lo stadio di Libreville in Gabon nel 2012, quando si è giocata la coppa d’Africa. Ma oltre a questi lavori straordinari, ciò che maggiormente ci ha permesso di resistere alla crisi è stato un rapporto di rispetto nei confronti dei nostri clientie un’attenzione alla qualità che non è mai mancata. Ad oggi lavoriamo per varie zone della Lombardia e talvolta anche oltre>>.

<< Sono ormai quarantatré anni che lavoro qui- ha dichiarato Maurizio Corna operaio dell’azienda – questo posto per me è quasi come una seconda casa. Ho iniziato quando ancora la gestione era di Marino e tra pochi mesi a febbraio andrò in pensione. Sono certo che mi mancherà questo posto, nonostante alti e bassi, l’azienda Paiocchi è parte integrante di me>>.

Cristian Paiocchi ora guarda avanti e pensa al futuro. <<Questa è un’azienda familiare e comporta aspetti sia positivi che negativi, perché spesso bisogna rinunciare alle proprie passioni per portare avanti i progetti del padre, ma ciononostante non mi sono mai pentito della mia scelta. Questo luogo rappresenta per me tanti sacrifici, miei e della mia famiglia, tanto sudore e devozione. Ora il mio scopo è evolvere e crescere. La logica è quella di portare avanti il sogno intrapreso da mio padre e chissà, quando avrò un figlio, magari anche lui vorrà proseguire le orme del padre e del nono>>.

Per il cinquantesimo anno di attività l’azienda ha promesso degli omaggi. <<Non sappiamo ancora come festeggeremo, se faremo qualcosa in grande o qualcosa di più intimo, tuttavia si festeggerà a livello aziendale. Non è da tutti resistere cinquant’anni di fila. Speriamo che la situazione migliori e che l’attività possa continuare ancora per molto>>.